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Domande più frequenti sulla procedura SI-ERC

Dal 16/03/2011 la Regione Calabria ha reso disponibile l'area FAQ dove sono riportate le domande più frequenti relative alla procedura SI-ERC.

Si riportano qui di seguito le FAQ (Frequently Asked Questions), per un elenco aggiornato consultare il sito della Regione cliccando qui.

FAQ n.1
Tutti i modelli inclusi nella procedura SI-ERC (dichiarazioni, deleghe etc..) dopo la firma dovranno essere acquisiti ed allegati nella procedura SI-ERC?
Risposta:
Tutti i modelli (dichiarazioni, deleghe, ecc. ) vanno acquisiti, dopo la firma, in formato pdf e caricati nel sistema. Gli originali vanno allegati all’istanza. 

FAQ n.2
Se nella modulistica non si trova il modello di presentazione per nuovi progetti che tipo di modello si deve utilizzare?
Risposta:
Il modello di presentazione viene generato automaticamente dal sistema, al termine dell’inserimento dei dati. Va stampato e prodotto, insieme a tutti gli allegati, in triplice copia di cui una in bollo.
  
FAQ n.3
Come bisogna procedere per i versamenti delle tariffe di istruttoria della pratica?
Risposta:
I versamenti inerenti il tariffario regionale entreranno in vigore dall'1 luglio 2011.  

FAQ n.4
L'elenco elaborati va allegato, sotto la categoria " altri documenti"?
Risposta:
L’elenco elaborati può anche non essere inserito visto che lo stesso viene generato dal sistema. Se lo si vuole inserire va sotto “altri documenti”.

FAQ n.5
Le testate degli elaborati trasmessi in formato pdf devono essere firmate?
Risposta:
Il progettista strutturale dichiara che i dati che ha inserito nel sistema SIERC sono identici a quelli cartacei consegnati al committente per la presentazione pertanto la testata deve essere firmata incluso i File pdf inviati per via telematica.

FAQ n.6
Il sistema mi chiede le coordinate dell'opera. Dove le posso trovare? 
Risposta:
L'identificazione della località dell'intervento e la sua corretta indicazione nel progetto rientra tra le competenze del progettista. Il progetto deve infatti indicare l'ubicazione dell'opera.

FAQ n.7
Gradirei dei chiarimenti in merito alla presentazione di un progetto di un nuovo fabbricato. Vorrei in particolare sapere quali sono gli elaborati da trasmettere. 
Risposta:
Sul sito www.regione.calabria.it/llpp trova tutti i riferimenti normativi necessari.

FAQ n.8
Dovrei procedere all'inserimento e deposito di due pratiche rispettivamente un muro di sostegno in c.a.(Classe d'uso II) ed una paratia in micropali in c.a. (Classe d'uso III). Avrei bisogno di sapere se per entrambe devo seguire lo stesso tipo di procedura (inserimento dati progettista, ditta, file pdf) o per le opere in classe III come la paratia occorre eseguire anche l'inserimento di dati generali (imput sismico, Combinazioni di carico). 
Risposta:
Per come stabilito dal decreto DG n. 18866 del 29.12.2010 del Dipartimento LL.PP, dall'1 gennasio 2011 i progetti afferenti la classe d'uso III e IV devono essere trasmessi utilizzando il sistema SIERC nella sua interezza e, quindi trasmettendo anche i dati tecnici progettuali. Il sistema è configurato per richiedere i dati necessari.  

FAQ n.9
Sono stato incaricato per la progettazione di un opera pubblica non rientrante tra quelle comprese nel Decreto Dirigente Generale n. 18866 del 29 dicembre 2010. Ho inserito tutti i dati nella procedura SI-ERC tranne quelli relativi all'impresa ed al collaudatore che dovrà essere nominato dal Comune. Appena invio la pratica mi compare la scritta "Inserire il nominativo di almeno un collaudatore". Come devo procedere?
Risposta:
Mentre il nominativo dell'impresa esecutrice può essere comunicato dopo la trasmissione del progetto ma, comunque prima dell'inizio dei lavori, il nominativo del collaudatore, anche per i lavori pubblici, per come previsto dal DPR 380/2001, deve essere necessariamente comunicato contestualmente alla trasmissione del progetto.

FAQ n.10
Come devono operare i progettisti stranieri per ottenere l’accreditamento al sistema SI-ERC? 
Risposta:
Prima dell'accreditamento al sistema SIERC il professionista straniero dovrà necessariamente eseguire tutte le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea che determinano la possibilità di firmare un progetto nello stato italiano. Dopo l'accreditamento potrà operare come tutti i professionisti nazionali.

FAQ n.11
Gli elaborati progettuali siano essi relazioni, calcoli, grafici, descrizione materiali, metodologie applicative e disegni esecutivi possono essere espressi in lingua inglese? 
Risposta:
Tutti gli elaborati progettuali devono essere prodotti in lingua italiana. 

FAQ n.12
Vi formulo il presente quesito: Progettista strutture in acciaio impianto trattamento fumi  Tizio Progettista fondazioni stesso impianto di trattamento fumi  Caio. A chi deve essere attribuita la funzione di "progettista responsabile delle strutture" ai sensi del art. 4 del regolamento? Uno qualsiasi dei due? O al progettista delle strutture in elevazione? 
Risposta:
Il sistema prevede che ci sia un progettista strutturale responsabile dell'inserimento dei dati. Può pertanto caricare i dati uno dei due progettisti, che si assume la responsabilità di tutti i dati caricati.

FAQ n.13
La relazione sulla pericolosità sismica di base dovrà essere unico elaborato o integrato nella relazione geologica? 
Risposta:
La relazione sulla pericolosità sismica può anche essere contenuta nella relazione geologica ma dovrà essere specificato nell'intestazione del frontespizio dell'elaborato.

FAQ n.14
Inserisco gli allegati e di volta in volta mi cancella sempre qualcuno messo prima come mai? 
Risposta:
Probabilmente dopo avere fatto l'upload del file non ha cliccato sul tasto “inserisci”.

FAQ n.15
Gli elaborati da caricare in formato pdf, vanno inseriti nella pagina iniziale (elaborati generali-relativi all'intera pratica) o vanno inseriti nella seconda pagina mostra wizard? 
Risposta:
Dipende dal tipo di elaborato. Alcuni vanno inseriti negli elaborati relativi all'intera pratica. Altri in quelli relativi al singolo progetto. Ad esempio consideriamo una pratica costituita da due progetti: un fabbricato ed un muro di sostegno. I documenti amministrativi (dichiarazioni di responsabilità ecc.) e gli elaborati grafici generali di inquadramento dei due progetti vanno inseriti negli allegati alla pratica. Gli elaborati relativi al solo fabbricato o al solo muro di sostegno, vanno inseriti come elaborati al singolo progetto.

FAQ n.16
Dopo vari tentativi d'accesso al SIERC, con nome utente e password da voi comunicati mi risulta impossibile accedere al sistema e compare il messaggio "impossibile accedere provare nuovamente".
Risposta:
Consigliamo di copiare e incollare nome utente e password negli appositi spazi presenti nella pagina d'accesso https://sismica.regione.calabria.it/. Dopo cinque tentativi d'accesso al SIERC con credenziali errate il sistema blocca l'utente.  In tal caso bisogna mandare una mail a sismica@regcal.it con oggetto “Problemi d'accesso”. Nel corpo della mail indicare solamente il nome utente.

FAQ n.17
Quali sono per le opere private, gli elaborati tecnici da allegare? 
Risposta:
per le opere private gli elaborati progettuali da allegare sono quelli previsti dalla normativa vigente.

FAQ n.18
Come mi devo comportare se dopo avere trasmesso la pratica mi accorgo di aver commesso degli errori?
Risposta:
Deve richiedere lo sblocco della pratica, compilando l'apposito modulo scaricabile dal sito ed inviarlo via mail al Servizio Tecnico Regionale competente per provincia, come indicato sullo stesso modulo. La richiesta può essere effettuata solo prima della consegna della pratica al Servizio Tecnico Regionale. Se si accorge degli errori dopo la consegna può comunque segnalare la circostanza al Servizio Tecnico Regionale che ne terrà conto nell'istruttoria della pratica.

FAQ n.19
Il collaudautore è obbligatorio anche per le strutture in muratura?
Risposta:
Le norme tecniche NTC del 2008 nonchè la circolare n. 617 del 02.02.2009 del C.S.LL.PP. prescrivono che tutte le strutture e, quindi anche quelle in muratura, sono sottoposte a collaudo statico.

FAQ n.20
Posso introdurre io tutti i dati nel sistema SI-ERC  (siamo già accreditati ed abbiamo l'incarico di progettazione, direzione dei lavori con funzioni di coordinamento generale, CSE e Responsabili del Lavori)?
Risposta:
Le pratiche possono esser due ma all'interno delle stesse ci saranno tanti progetti quanti sono le opere da realizzare. Una pratica con un progetto : muri di sostegno e una pratica con due progetti : chiosco ed insegna.

FAQ n.21
I file PDF devono essere completi di timbro e firma, ottenuti scannerizzando le tavole e le relazioni, o possono essere semplicemente generati come tali?
Risposta:
I dati nel sistema SIERC devono essere immessi solo dal progettista strutturale dell'opera che ne assumerà la responsabilità. Gli elaborati devono essere trasmessi in pdf la cui prima pagina completa di timbro e firma dei tecnici.

FAQ n.22
La redazione dell'elaborato "relazione sulle fondazioni" è obbligatorio oppure può essere contenuto nella più generale "relazione geotecnica e sulle fondazioni"?  
Risposta:
Qualora la relazione sulle fondazioni è contenuta nell'elaborato "relazione geotecnica" può essere ritenuta valida. E' comunque necessario che la stessa sia ben definita con i contenuti richiesti dalle norme tecniche 2008 e che sulla copertina dell'elaborato sia riportata oltre che l'intestazione "relazione geotecnica " anche quella di "relazione sulle fondazioni".

FAQ n.23
All'interno di una pratica è possibile inserire più di un progetto? Come ci si comporta trovandosi di fronte al caso di una struttura dotata di due corpi di fabbrica in presenza di giunto tecnico?  
Risposta:
Il SI-ERC da la possibilità di inserire all'interno di una stessa pratica più progetti; quindi nel suo caso occorre inserire una pratica contenente due progetti (uno per l'edifico "A" ed un altro per l'edificio "B") che avranno in comune la parte dei dati amministrativi (committente, progettista, D.L., collaudatore etc.) ed eventuali elaborati grafici di inquadramento generale (planimetria generale, ecc.) senza la necessità di ripetere l'operazione due volte.

FAQ n.24
Come bisogna fare nel caso in cui il software di calcolo utilizzato per la progettazione non fornisca direttamente in output parametri quali rigidezze di piano e torsionali? Sono obbligatori ai fini del SI-ERC? A questo punto sarebbe necessario determinarli manualmente? 
Risposta:
Più che un obbligo è una necessità al fine di poter stabilire se la struttura sia "regolare" o "non regolare", quindi avere informazioni sulle rigidezze di piano e torsionali permette di effettuare controlli (es. controllo sulla deformabilità torsionale § 7.4.3.1 NTC2008) ed accertarsi che la normativa sia rispettata. Qualora i valori di rigidezza di piano e torsionali non siano forniti in output dal software utilizzato è possibile determinarli manualmente. Nell'ipotesi di baricentro delle masse coincidente con baricentro geometrico, la rigidezza di piano è valutata mediante un'analisi statica lineare della struttura, in cui si applicano, separatamente per ciascuna delle due direzioni principali, le forze sismiche (o forze statiche equivalenti) calcolate come al § 7.3.3.2 delle NTC08. In particolare, la rigidezza di piano è calcolata come il rapporto tra il taglio agente al piano e lo spostamento relativo di piano conseguente a tali azioni. La rigidezza torsionale è calcolata come il rapporto fra il momento al piano e la rotazione.

FAQ n.25
E' possibile richiedere la password direttamente presso i vostri servizi tecnici, invece che inviare la richiesta via e-mail?  
Risposta:
In alternativa alla mail è possibile consegnare manualmente l’istanza di richiesta della password e la copia del documento di identità presso gli uffici dei servizi tecnici decentrati, esclusivamente nelle giornate di lunedì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.  

FAQ n.26
Nel modulo di richiesta password è necessario indicare una casella di posta elettronica certificata? 
Risposta:
No, può essere indicata anche una casella di posta non certificata. E’ importante indicare una casella che viene consultata frequentemente in quanto la stessa casella sarà utilizzata per inviare da parte dell’Amministrazione Regionale comunicazioni dirette ai professionisti che utilizzano il sistema SIERC.

FAQ n.27
Sono un professionista iscritto all’ordine regionale dei geologi. Ho richiesto la password ma non mi è stata rilasciata. Come mai? 
Risposta:
La password deve essere richiesta solo dal progettista strutturale, non dal geologo o dagli altri progettisti. Per questo motivo nel modulo di richiesta tra i vari ordini professionali non è previsto l'ordine dei geologi.
 
FAQ n.28
La scansione dei documenti da inviare per la richiesta password sono molto pesanti. Posso inviarle tramite jumbo-mail? 
Risposta:
Non è possibile inviare gli allegati con jumbo mail, giga mail o simili. Gli allegati devono essere inviati insieme alla mail di richiesta. Se gli allegati sono troppo pesanti è consigliabile acquisirli con una risoluzione minore.

FAQ n.29
Ho richiesto la password da oltre un mese e non l’ho ancora ricevuta. Come mai? 
Risposta:
Può accadere che la mail contenente la password di accesso, inoltrata automaticamente dal sistema, venga respinta da sistemi antispam o in quanto l'utente ha in quel momento la casella piena. Pertanto, nel caso in cui entro tre giorni lavorativi dalla richiesta non venga ricevuta la password, invece che inviare e-mail di protesta o di sollecito (il cui esame rallenta spesso il lavoro degli operatori), è consigliabile prima verificare se per caso l'e-mail è stata collocata nella cartella "spam".
Se questa ricerca non dà buon esito è possibile richiedere al sistema di ri-inviare la password cliccando dall'home page del SIERC su "Hai dimenticato la password ?" ed inserendo la propria e-mail. Se il sistema risponde: "Impossibile accedere alle informazioni personali. Provare di nuovo" vuol dire che l'utente non è stato registrato. In tal caso è consigliabile inviare una nuova richiesta, indicando possibilmente una diversa casella di e-mail. Nella nuova richiesta precisare che si tratta di una seconda istanza e specificare anche la casella mail indicata nella prima richiesta non andata a buon fine.

FAQ n.30 (testo aggiornato)
Dovendo presentare una pratica in sanatoria, e dopo aver inserito tutti i dati e le relazioni, nel momento dell'inoltro della pratica, il sistema chiede la nomina del collaudatore.
Per una pratica in sanatoria, quale collaudatore devo inserire? Quello che poi sarà nominato per il successivo completamento dell'opera dopo che, quanto è stato realizzato, sarà sanato? 
Risposta:
Il collaudatore va inserito in quanto anche se i lavori sono oggetto di sanatoria devono necessariamente essere collaudati. In questo caso, qualora non esiste una impresa esecutrice, il collaudatore dovrà essere nominato tra una terna di tecnici nominata dall'Ordine degli Ingegneri o Architetti.
Anche nel caso siano previste l’esecuzione di ulteriore opere di completamento, la nomina del collaudatore dovrà essere effettuata tramite Ordine professionale.

FAQ n.31
Gli elaborati quali relazione tecnico illustrativa, disegni architettonici (planimetrie, piante, sezioni e prospetti dell'opera), vanno inseriti nella pagina iniziale elaborati generali-relativi all'intera pratica o vanno inseriti nella seconda pagina mostra wizard?  Per quanto riguarda la relazione tecnico illustrativa sotto quale categoria va indicata? 
Risposta:
Gli elaborati quali relazione tecnica illustrativa, disegni architettonici ecc. vanno inseriti nella pagina "allegati al progetto".
Gli elaborati amministrativi (dichiarazioni di responsabilità ecc.) alla pagina "allegati alla pratica"  La relazione tecnica illustrativa va inserita nella categoria "Relazione tecnica".

FAQ n.32
Dovendo procedere alla richiesta del rilascio del certificato di agibilità per un immobile  in muratura costruito all'inizio del '900, di modeste dimensioni (circa mq 30) ad un solo livello fuori terra.  L'ufficio tecnico del comune interessato richiede il deposito di un certificato di collaudo o quantomeno di idoneità statica presso un ente preposto. Considerato che lo stesso non era soggetto a condono edilizio vista l'epoca di costruzione, e non necessitando allo stato di fatto di interventi strutturali si pone il seguente quesito:
" Al fine di richiedere l'agibilità per un fabbricato in muratura antecedente al 1967 non soggetto a condono e per il quale non risultano necessari interventi strutturali è necessario effettuare il deposito di un certificato di idoneità statica/collaudo statico presso il genio civile (e se si richiamando quale norma) o è sufficiente depositare una perizia giurata attestante l'idoneità statica presso la cancelleria del tribunale competente di zona? ". 
Risposta:
Il servizio tecnico regionale è tenuto, in base alle normative oggi in vigore, assumere quale deposito esclusivamente certificati di collaudo statico ai sensi della legge 5.11.1971 n. 1086 e certificati di idoneità statica qualora a supporto di una pratica di condono edilizio ai sensi della legge n. 47/85 e s.m.i. Solo con l'avvento delle norme tecniche 2008 tutte le strutture (indipendentemente dalla tipologia strutturale) devono essere sottoposte a collaudo e, quindi, gli stessi certificati dovranno essere depositati presso i servizi tecnici regionali.
Ciò stante, il certificato di collaudo di una struttura in muratura risalente all'inizio del "900" dovrà essere depositato presso l'amministrazione comunale competente che ne trarrà le dovute considerazioni, ai sensi della propria normativa interna, al fine del rilascio del certificato di agibilità.

FAQ n.33
Vorrei sapere come bisogna caricare nel sistema i dati dell'eventuale secondo direttore dei lavori e, se l'impresa è da nominare contestualmente alla data di inizio lavori, chi deposita ai fini dell'art.4 della 1086. 
Risposta:
La normativa, anche quella sui lavori pubblici, stabilisce che il direttore dei lavori deve essere individuato nella figura di un solo professionista. Quello che la normativa consente è la istituzione nell'ambito della direzione dei lavori, di un "ufficio direzione lavori". Se l'impresa verrà nominata contestualmente alla data di inizio dei lavori la richiesta di deposito del progetto anche ai sensi dell'art. 4 della legge 1086/1971 verrà prodotta dal committente. Lo stesso si riserverà di trasmettere contestualmente all'inizio dei lavori la denuncia di accettazione da parte dell'impresa nominata.  

FAQ n.34
Il pagamento degli oneri va effettuarlo al momento della consegna presso gli uffici delle copie cartacee o tramite bollettino? 
Risposta:
La tariffa regionale non è attualmente in vigore. Il tariffario entrerà in vigore con l'entrata in vigore della legge regionale n. 35/2009 e s.m.i. a partire dal 01 luglio 2011.
Solo a partire da quella data la tariffa va pagata e, comunque, all'atto della trasmissione del progetto, allegando alla pratica la ricevuta dell'avvenuto versamento.  

FAQ n.35
Al fine della presentazione della relazione a struttura ultimata di un progetto depositato il 15 luglio 2010,  è necessario portare solo il cartaceo agli uffici? 
Risposta:
Circa gli adempimenti della legge n. 1086/1971 (art. 6 e art. 7) riguardanti progetti depositati in epoca antecedente all'entrata in vigore del regime del SI-ERC e, quindi prima del 01 gennaio 2011, le certificazioni vanno prodotte solo ed esclusivamente in forma cartacea.

FAQ n.36
E' stata presentata con il D.M. 2008 una pratica secondo l'art. 6/B del regolamento regionale n.1/94 "opera soggetta a controllo" (ampliamento di una chiesa). Oggi si deve procedere con una sanatoria per parziale difformità. Dovrà essere presentato il progetto solo in formato cartaceo o anche con il sistema SI-ERC? 
Risposta:
Qualora la pratica originaria è stata presentata prima dell'introduzione del sistema SI-ERC il progetto da presentare in parziale sanatoria, qualificandosi quale variante in sanatoria di opere già denunciate, dovrà essere presentato secondo le modalità previgenti e, quindi senza l'ausilio del sistema SI-ERC. In ogni caso, trattandosi di una chiesa la stessa, ai sensi dell'art. 6 lettera b del regolamento regionale n. 1/94, è compresa tra le opere soggette a ad autorizzazione e non a mero deposito.

FAQ n.37
Per una struttura in legno... è necessario il collaudatore? 
Risposta:
Anche le strutture in legno, per come previsto dalle norme tecniche 2008, sono soggette a collaudo, naturalmente non ai sensi della legge 1086/1971, ma ai sensi di quanto dettato dalle citate NTC.  

FAQ n.38
Per il collaudo statico delle strutture in muratura è necessario che il collaudatore sia iscritto all'albo da almeno dieci anni? 
Risposta:
Anche per il collaudo delle strutture in murature, previsto dalle NTC 2008, occorre che il professionista sia iscritto da almeno dieci anni all'albo professionale. Ciò in similitudine con quanto stabilito, per le strutture in c.a. o acciaio, dalla legge 5.11.1971 n. 1086.

FAQ n.39
Gli elaborati grafci devono essere presentati necessariamente in scala 1:50, mentre i particolari in scala massima 1:10? Nel caso di progetto di grandi dimensioni come si può gestire la stampa e la trasmissione in pdf degli elaborati? 
Risposta:
La circolare n. 617 del 02.02.2009 del C.S.LL.PP. al paragrafo C10.1 punto 3.1 stabilisce che gli elaborati grafici di insieme (carpenterie, profili e sezioni) in scala non inferiore a 1:50 e gli elaborati grafici di dettaglio in scala non inferiore a 1:10.
Per quanto riguarda gli elaborati di grandi dimensioni si possono trasmettere in pdf usando una risoluzione minore.

FAQ n.40
La delega del committente privato in caso di più comproprietari và controfirmata da tutti o solo da chi verrà indicato nella pagina SI-ERC (visto che l’inserimento prevede un solo soggetto)?
Risposta:
La delega cartacea, proprio perchè atto da parte dei comproprietari, deve essere necessariamente controfirmata da tutti i soggetti interessati. Nel SI-ERC va indicato il soggetto delegato.  

FAQ n.41
La procedura di denuncia prevede la presenza di elementi strutturali come pilastri  a sezione circolare in cemento armato su un piano intero, travi del tipo SER, REP o PREM, sezioni composte acciaio-calcestruzzo? 
Risposta:
Si possono inserire pilastri circolari in cemento armato su un piano intero. In generale, vanno inseriti al massimo 4 pilastri per piano, siano essi circolari o rettangolari, come descritto nella procedura di selezione degli elementi strutturali "CA - Travi" e "CA-Pilastri".
Se le travi del tipo SER, REP, PREM vengono usate come travi con armatura a traliccio ma gettate in opera, allora il sistema costruttivo dell'edificio è quello di una "Struttura intelaiata in cemento armato normale" (nella pagina "Tipologia/Destinazione d'uso"). Quando poi il progettista dovrà compilare i dati delle travi nella pagina "CA - Travi" dovrà inserire i dati dei ferri longitudinali e trasversali come richiesto dal SI-ERC per le travi tradizionali;
Qualora le travi del tipo PREM vengo usate in strutture precompresse, allora il sistema costruttivo dell'edificio è quello di una "Struttura prefabbricata in cemento armato o cemento armato precompresso" (nella pagina "Tipologia/Destinazione d'uso"). Per questa tipologia strutturale, 'inserimento dei dati si interrompe alla pagina di "Identificazione strutturale" dato che non compariranno le pagine successive relative ai dettagli costruttivi di travi e pilastri.
Se per sezioni composte acciaio-calcestruzzo intendiamo travi in acciaio con getto in c.a., allora il sistema costruttivo dell'edificio è quello di una "Struttura intelaiata con sistema combinato di acciaio e cemento armato o cemento armato normale o precompresso" (nella pagina Tipologia/Destinazione d'uso"). Per questa tipologia strutturale, l'inserimento dei dati si interrompe alla pagina di "Identificazione strutturale" dato che non compariranno le pagine successive relative ai dettagli costruttivi di travi e pilastri.

FAQ n.42
Per quanto riguarda la procedura del SI-ERC dopo che la pratica passa dallo stato "in valutazione" a quello "approvata" ci si dovrà recare di persona a ritirare il parere presso gli uffici regionali preposti oppure si verrà avvisati dal comune (sportello unico per l'edilizia)? 
Risposta:
Una volta che il progetto passa dallo stato di valutazione a quello di approvazione due copie del progetto cartaceo viene trasmesso o allo Sportello Unico (se attivato) o, in caso contrario, al committente che dovrà depositarne una copia al comune di riferimento.
Se nella fase di spedizione il committente si trova presso gli Uffici regionali (negli orari aperti al pubblico) potrà ritirare personalmente gli elaborati previa controfirma per ricevuta.  

FAQ n.43
Dovendo procedere al deposito di un progetto in sanatoria di una struttura in muratura ordinaria, ultimata alla fine degli anni ottanta, in difformità del progetto originario depositato al Genio Civile e all'Ufficio Tecnico Comunale, per eseguire i calcoli strutturali di verifica bisogna utilizzare la normativa tecnica vigente all'epoca della realizzazione dell'opera o le nuove norme NTC 2008? 
Risposta:
Le verifiche tecniche di lavori già eseguiti e mai denunciati ai sensi della normativa sismica devono essere condotte ai sensi della normativa oggi in vigore e, quindi, ai sensi delle NTC 2008.

FAQ n.44
Il progetto, riguardante la sanatoria di una scala esterna in c.a., è stato già approvato, è necessario, pur essendo un’opera già esistente comunicare l’inizio dei lavori e poi procedere con la relazione a struttura ultimata e successivo collaudo? 
Risposta:
E' necessario comunicare l'inizio dei lavori solo se sono previste anche opere ancora da eseguire. Se i lavori in sanatoria non sono stati diretti da alcun professionista (per come si presume) non è possibile procedere alla relazione a struttura ultimata.
Viceversa, il collaudatore designato dovrà eseguire tutte le verifiche e le prove sui materiali (anche di laboratorio) al fine di avere quei dati che generalmente avrebbe fornito il direttore dei lavori.

FAQ n.45
Qualora vengono richieste integrazioni occorre chiedere lo sblocco della pratica?  
Risposta:
Non occorre chiedere lo sblocco della pratica in quanto la stessa, nel caso di richiesta integrazione, è costantemente aperta.

FAQ n. 46
Il Geometra è abilitato a redigere il collaudo statico di una struttura in muratura? 
Risposta:
Anche il Geometra è abilitato a redigere il collaudo statico di una struttura in muratura.
Il collaudo dovrà essere redatto non ai sensi dell'art. 67 del DPR 380/2001 (ex art. 7 della legge 5.11.1971 n. 1086) bensì ai sensi delle NTC 2008.