IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO
Che cos'è
è l'informatizzazione di tutto il procedimento giudiziario civile, dalla gestione del fascicolo al giudizio in aula.

Tutti i depositi degli atti da parte degli Avvocati e dei CTU dovrà avvenire con modalità telematiche.

La data di avvio del processo civile telematico è fissata al 30 giugno 2014 (salvo proroghe).

La consultazione dei registri di cancelleria e dei fascicoli di causa, escluso il deposito di atti, è liberamente accessibile ai CTU attraverso il portale dei servizi telematici del Ministero (http://pst.giustizia.it/).

Tale accesso è consentito esclusivamente agli Avvocati e ai CTU iscritti nel Re.G.Ind.E (Registro Generale degli Indirizzi Elettronici, gestito dal Ministero della Giustizia per l'invio delle comunicazioni in formato digitale) e, nel caso dei CTU, limitatamente ai procedimenti nei quali risultano costituiti o nominati.

Per accedere alla consultazione il Consulente Tecnico dovrà:
- essere dotato di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), regolarmente censita nel ReGIndE;
- essere dotato di firma digitale, acquistabile presso diversi fornitori.

Per depositare atti (ad esempio perizie, istanze di proroga, ecc..), con automatica trascrizione nei registri di cancelleria dei dati relativi ad ogni deposito, é necessario inoltre, essere iscritti ad un punto di accesso, che provvederà a fornire il software per creare la “busta telematica” da inviare a mezzo PEC all'ufficio destinatario, rispettando specifici requisiti di forma.

Per maggiori dettagli consultare la Circolare del Consiglio Nazionale Ingegneri 380/XVIII sess./2014



Indietro
Questo sito per offrire i propri servizi utilizza cookies, navigando sul sito ne autorizzi l'uso. Informazioni