COMUNICATO STAMPA

“È fondamentale per l’intero sistema del contrasto al dissesto idrogeologico avere la possibilità di investire nella progettazione delle opere -ha spiegato  Mauro Grassi, direttore di #italiasicura, struttura di missione della Presidenza del Consiglio contro il dissesto idrogeologico - interventi capaci di ridurre il rischio rappresentato da frane e alluvioni. Con queste linee guida offriamo agli addetti ai lavori uno strumento in più, utile a garantire interventi di migliore qualità, efficacia e soprattutto il più possibile condivisi. Le risorse ci sono grazie ai 100 milioni di Euro stanziati dal Governo Renzi. Cosenza rappresenta una tappa importante del nostro percorso di seminari dedicati ai professionisti e ai tecnici della pubblica amministrazione dopo gli incontri di Milano, Firenze e Bologna. Il file delle linee guida resta comunque aperto e c'è sempre la possibilità di partecipare e inviare integrazioni e considerazioni".

E’ stato questo il pensiero centrale espresso dal direttore di Italiasicura partecipando ai lavori del convegno “Progettare l’assetto idrogeologico” che si è svolto il 26 ottobre a Rende ospitato dall’Università della Calabria e organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dall’Ordine dei Geologi della Calabria in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, la Regione Calabria, la stessa Università, il Consiglio Nazionale dei Geologi e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Un evento, moderato da Alessandro Astorino, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza, che ha richiamato tanti professionisti dell’area dell’ingegneria e della geologia, nonché vari funzionari della Pubblica Amministrazione, che nella fase iniziale dei lavori hanno avuto modo di seguire un intervento in video conferenza della dottoressa Ida Angela Nicotra, consigliere Autorità Nazionale Anti Corruzione, la quale ha posto la necessità di vincere la battaglia della corruzione nel rapporto strutture pubbliche -  mondo delle imprese,  impegnandosi sul piano dell’efficienza, della legalità e della trasparenza.

Il tema del progetto e dell’assetto del territorio ha consentito al Rettore dell’Università della Calabria, Gino Crisci, di soffermarsi sulle situazioni di crisi idro geologiche e sismiche della nostra Regione invitando il mondo della politica ad esprimere idee e progetti mirati a trasformarli come azione di vantaggio ai fini degli investimenti. Le situazioni di crisi possono divenire situazioni di vantaggio guardando anche alla posizione della Calabria rispetto al continente europeo ed alla costa africana, per cui occorrono proposte e progetti innovativi che vadano nella creazione di una cultura rispettosa della natura e del suo territorio.

Il ruolo e la funzione della Regione Calabria, che ha visto la presenza del Presidente, Mario Oliverio, sono state ben illustrate dal dott. Carmelo Gallo, soggetto attuatore della nostra Regione, che ha focalizzato tutto quello che è accaduto nell’arco degli ultimi due anni in materia di progettazione e realizzazione di opere finalizzate a salvaguardare il territorio calabrese con un investimento di circa 250 milioni di Euro.

Investimenti e progetti che andranno avanti – ha sottolineato il Presidente Mario Oliverio – sulla base anche del piano di accordi assunti con il Presidente del Consiglio dei Ministri – che porteranno alla regione Calabria altri 400 milioni da destinare ad opere a tutela e difesa del suolo.

Nel corso dei lavori, suddivisi in tre sessioni, sono state presentate le linee guida con l'obiettivo di fornire indirizzi senza imposizione di regole o prescrizioni specifiche ai professionisti in materia di programmazione e progettazione degli interventi per la difesa del suolo.

> Atti del convegno

> Interviste (video)

Indietro
Questo sito per offrire i propri servizi utilizza cookies, navigando sul sito ne autorizzi l'uso. Informazioni