Domande frequenti relative all’applicazione del DM 37/08 e DPR 462/01

Applicazione del DM 22.01.08 N° 37 (sost. L. 46/90)

1 – Quando è obbligatorio far redigere il progetto dell’impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato iscritto all’Albo, secondo le specifiche competenze richieste?

- Impianti elettrici a servizio di utenze condominiali e di utenze domestiche di singole unità abitative di potenza impegnata superiore a 6 KW;
- Impianti elettrici a servizio di utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 m2;
- Impianti elettrici realizzati con lampade a catodo freddo,  quando fanno parte di impianti per cui è obbligatorio il progetto;
- Impianti elettrici con lampade a catodo freddo per potenza resa dagli alimentatori superiore a 1200 VA;
- Impianti elettrici a servizio di immobili adibiti a commercio, servizi, terziario, attività produttive e altri usi, quando sono alimentati da con tensione superiore a 1000 V, compresa la parte di impianto funzionante a bassa tensione;
- Impianti elettrici a servizio di immobili adibiti a commercio, servizi, terziario, attività produttive e altri usi, alimentati in bassa tensione (400/230 V), di potenza elettrica impegnata superiore a 6 KW o di superficie superiore a 200 m2;
- Impianti di antenna TV e elettronici in genere (Allarme, rivelazione incendi, rete dati, antintrusione ecc…..; quando coesistono con impianti elettrici soggetti ad obbligo di progetto;
- Impianti elettrici, di qualsiasi valore di potenza elettrica impegnata, quando nella struttura sono compresi: locali ad uso medico, locali a maggior rischio in caso di incendio, locali a rischio di esplosione.

2 – Quando è obbligatorio far redigere il progetto dell’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche parte di un tecnico abilitato iscritto all’Albo, secondo le specifiche competenze richieste?

- Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche per edifici di volume superiore a 200 m3.

 

Applicazione del DPR 462/2001

1 -  Quando e a chi va inviata la denuncia dell’impianto di messa a terra (Art. 2 D.P.R. 462/2001)?

La denuncia dell’impianto di messa a terra è eseguita inviando, entro trenta giorni dalla messa in esercizio dell’impianto,  all’ISPESL e ASL o ARPA, territorialmente  competenti,  inviando la dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte, rilasciata dalla ditta installatrice.
Qualora nel comune territorialmente competente sia presente lo sportello unico per le attività produttive,  la denuncia dell’impianto di messa a terra viene effettuata presentando la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico soltanto  al sopra citato sportello unico.

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