Certificazione Energetica - Le domande più frequenti

APPLICAZIONE DEL DECRETO NUMERO 115. LA VERIFICA E IL MONITORAGGIO DI PROGETTI E LE MISURE ADOTTATE
 
Il Decreto legislativo n.115 attribuisce all’Enea il ruolo di Agenzia Nazionale per l’Energia. Quali sono i compiti?
 

«L’Agenzia svolge le seguenti funzioni: a) supporta il Ministero dello sviluppo economico e le regioni ai fini del controllo generale e della supervisione dell’attuazione del quadro istituito ai sensi del decreto n.115; b) provvede alla verifica e al monitoraggio dei progetti realizzati e delle misure adottate; c) predispone, in conformità a quanto previsto dalla direttiva 2006/32/CE, proposte tecniche per la definizione dei metodi per la misurazione e la verifica del risparmio energetico ai fini della verifica del conseguimento degli obiettivi indicativi nazionali; d) svolge supporto tecnicoscientifico e consulenza per lo Stato,le regioni e gli enti locali; e)assicura l’informazione a cittadini, alle imprese, alla pubblica amministrazione e agli operatori economici, sugli strumenti per il risparmio energetico, provvedendo, inoltre, a fornire sistemi di diagnosi».
 
 
Com’è definito il servizio energetico dal Decreto n. 115?
 
«Il «servizio energetico» è la prestazione materiale, l’utilità o il vantaggio derivante dalla combinazione di energia con tecnologie ovvero con operazioni che utilizzano efficacemente l’energia, che possono includere le attivita’ di gestione, di manutenzione e di controllo necessarie alla prestazione del servizio, la cui fornitura è effettuata sulla base di un contratto e
che in circostanze normali ha dimostrato di portare a miglioramenti dell’efficienza energetica e a risparmi energetici primari verificabili e misurabili o stimabili».
 
 
Nel Decreto 115 qual è la definizione di Esco?

«Esco è la persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo,
accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti».
 
 
Il finanziamento tramite terzi è uno strumento importante per realizzare interventi: com’è definito nel Decreto n.115?

«Il “finanziamento tramite terzi” è un accordo contrattuale che comprende un terzo, oltre al fornitore di energia e al beneficiario della misura di miglioramento dell’efficienza energetica,che
fornisce i capitali per tale misura e addebita al beneficiario un canone pari a una parte del risparmio energetico conseguito avvalendosi della misura stessa. Il terzo può essere anche una Esco».
 
 
Che cos’è una diagnosi energetica?

«La “diagnosi energetica” è una procedura sistematica volta a fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o di servizi pubblici o privati, ad individuare e quantificare le opportunità di  isparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e riferire in merito ai risultati».
 
 
 
ENTI LOCALI: COME FAVORIRE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA
 
Si sente parlare spesso di certificazione energetica degli edifici, di cosa si tratta?

«La normativa di riferimento è costituita dai D.lvi 192/2005 e 311/2006. In concreto anche gli edifici devono avere una classificazione energetica in base al consumo di energia primaria, come avviene per gli elettrodomestici che sono di classe A, B e C. La finanziaria n. 244 del 2007 prevede che dal 2010 dovranno vendersi solo elettrodomestici di classe A. Nei contratti di compravendita il notaio è obbligato ad indicare la classe energetica in relazione all’oggetto.
L’obbligo vigente è per gli edifici o appartamenti con superficie minore di 1000 mq, mentre da luglio sarà applicato agli edifici o appartamenti con superficie maggiore di 1000 mq, e da luglio 2009 anche per i singoli appartamenti».
 
 
Un edificio/appartamento con classificazione di classe A costa di più di un altro di classe inferiore?

«Certo vale di più sul mercato immobiliare perché si suppone costruito con criteri migliori ed inoltre consuma meno energia e quindi produce meno spese per chi lo abita».
 
 
Perché è così importante la certificazione energetica degli edifici?

«La direttiva europea del 2002 impone agli Stati membri l’applicazione della certificazione energetica degli edifici, e dà un periodo di tempo ad ogni Stato per la completa attuazione. L’importanza della legge è legata al fatto che l’inquinamento da CO2 proviene in misura considerevole dal consumo nel settore civile, in una percentuale del 40% circa . La  certificazione energetica orienta progettisti e costruttori ad usare materiali e criteri diversi».
 
 
Cosa possono fare gli enti locali per favorire l’applicazione delle normative italiane ed europee sulla certificazione energetica?

«Possono fare molto in quanto hanno gli strumenti normativi e di gestione del territorio che rendono attuabile la realizzazione di una pianificazione in tal senso».

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