Alluvione di Livorno 2017 – Vogliamo territori più resilienti e meno vulnerabili

Di fronte ad eventi alluvionali come quello di Livorno – una ferita aperta da pochissimi giorni nel territorio e nel vivere quotidiano delle comunità colpite – appare evidente che la torrenzialità del regime idrologico dei corsi d’acqua sta divenendo sempre più spiccata, le piene più frequenti e violente e le magre più accentuate. A seguito dell’impermeabilizzazione generata dai disboscamenti, dagli incendi, dall’urbanizzazione, dall’agricoltura industrializzata, il suolo è meno capace di assorbire le acque piovane. Le piene (alluvioni!) e le magre (siccità!) sono le due facce di una stessa medaglia: più rapida e impetuosa defluirà l’acqua delle piogge a valle e al mare, meno acqua verrà trattenuta per alimentare le falde nel sottosuolo, più spinte e prolungate saranno le magre.

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